Come Preparare un Risotto al Radicchio e Salsiccia di Bra

Ciao a tutti e buon martedì. Non so dalle vostre parti, ma qui a Torino la scorsa settimana ha fatto molto freddo, quindi nel fine settimana ho voluto preparare un bel primo piatto ‘corroborante’: il risotto al radicchio e salsiccia di Bra.

Per chi non la conoscesse, la salsiccia di Bra, riconosciuta nell’Atlante dei prodotti agroalimentari tradizionali del Piemonte, è preparata con carni magre di bovino e grasso suino, ma un tempo veniva preparata solo con carne bovina, perché nel vicino comune di Cherasco esisteva un’importante comunità ebraica, che si approvvigionava presso il mercato braidese ed esigeva insaccati senza carne suina; è ottima da mangiare cruda (e confesso che mentre preparavo il risotto qualche pezzetto l’ho sbocconcellato), ma anche cotta ha un suo perché.

La ricetta del risotto è più o meno la solita: ho preparato un brodo di verdure (carota, sedano e cipolla), quindi in una padella antiaderente ho fatto sciogliere un pezzo di burro, ho aggiunto la salsiccia (2 etti e mezzo per quattro persone) priva della pelle e fatta a pezzetti, ho buttato il riso (due pugni a persona) e l’ho mescolato con un cucchiaio di legno fino a far tostare i chicchi; a questo punto ho versato tre, o quattro mestoli di brodo bollente ed ho cotto tutto per quindici minuti circa, aggiungendo brodo quando necessario. A cinque minuti dalla fine della cottura del risotto ho aggiunto anche il radicchio lavato e tagliato a striscioline. Dopo aver spento il fuoco ho mantecato il risotto con burro e parmigiano ed ho impiattato, usando due foglie di radicchio intere come decorazione per il piatto.

Spero che la ricetta vi sia piaciuta, B., che come sapete è romanticona e ama mangiare leggero (quando mai!), ha gradito tantissimo, buona giornata.