Come Fare la Depilazione a Lungo Termine

Oggi parliamo di depilazione. Che dobbiamo trascorrere una giornata in spiaggia, indossare un tubino nero per una serata di svago o prepararci ad un dopocena galante, i peli sono un vero grattacapo.

Lamette sbrigative, creme irritanti, Silk-epil dolorosi e cerette mensili dall’estetista non sempre fruttano grandi risultati, ma non disperiamo! La tecnologia corre in nostro aiuto: la depilazione a lungo termine con il laser e la luce pulsata (IPL).

E’ difficile stabilire in assoluto quale sia la soluzione migliore; molto dipende dal fototipo e dalla tipologia del pelo da trattare.

Sia l’uno che l’altro ci permetteranno di diluire notevolmente le visite al centro estetico, ma l’intervallo dipenderà dalla capacità del nostro organismo di rigenerare i bulbi piliferi trattati.

Entrambi i dispositivi agiscono sfruttando il processo della fototermolisi selettiva, un nuovo metodo di epilazione. I peli, colpiti da un fascio di luce, fungono da conduttori di calore alla base del follicolo, il quale, riscaldato oltre una certa soglia termica, smette di produrre il pelo.

La fotoepilazione agisce soltanto sui peli in crescita, per questo i risultati non saranno immediati. Inoltre, perché il procedimento abbia efficacia, il pelo dovrà essere più scuro rispetto alla pelle circostante, in modo da attirare la luce proveniente dal macchinario.

Nonostante il principio alla base sia lo stesso, in termini di utilizzo, laser e luce pulsata sono molto diversi fra loro.

Il laser ha la caratteristica di emettere luce con un’unica lunghezza d’onda, detta anche luce monocromatica. Questo lo rende efficace in un range d’azione ristretto.

La luce pulsata, invece, emette un fascio che abbraccia uno spettro più ampio, detto policromatico, garantendo una maggior versatilità nell’utilizzo e riuscendo a coprire aree più estese.

Generalmente il laser, per via della sua specificità, ha effetto soltanto su peli scuri, mentre la luce pulsata, avendo un raggio più vasto, riesce ad intervenire anche sulla peluria più sottile.

Il metodo IPL ed i moderni laser a diodi possono essere utilizzati su tutti i fototipi di pelle e riducono la crescita dei peli del 70-80% nel corso di quattro o sei trattamenti.

Il procedimento è veloce: le sessioni durano all’incirca trenta minuti e vengono eseguite ad intervalli di tre/sei settimane. La percezione del dolore è soggettiva; in generale, per la luce pulsata viene descritto come lo schiocco di un elastico sulla pelle, mentre per il laser a diodi si parla di una lieve sensazione di calore nella zona trattata.

La scelta dela depilazione a laser od a luce pulsata rimane a discrezione nostra. Non lesiniamo nel chiedere informazioni e consigli! Rivolgiamoci ad un dermatologo o ad un chirurgo estetico; potremo così considerare i risultati, valutare le possibili complicanze e trovare delle valide alternative.

Il costo della fotoepilazione è variabile: si parte da € 100/120 a seduta per regioni quali inguine ed ascelle, andando a salire con l’aumentare dell’ampiezza dell’area da trattare.

Laser e luce pulsata sono trattamenti invasivi, che non escludono effetti collaterali: da quelli fisiologici come arrossamenti temporanei o lievi gonfiori, a spiacevoli macchie della pelle e scottature.

Ricordiamo che i risultati dipendono dalla morfologia del pelo, dal macchinario utilizzato, ma soprattutto dalle competenze di chi lo maneggia. Affidiamoci ad un esperto.