Cosa Sono gli Energy Drink

Sono bevande energetiche, o Energy Drinks (EDs), tutte le bibite analcoliche composte da sostanze stimolanti e commercializzate con lo scopo di migliorare le prestazioni mentali e fisiche di atleti o studenti sotto stress.

La più famosa bevanda energetica al mondo è la Red Bull, nata alla fine degli Anni ‘80 e prodotta da un’azienda austriaca, con ben 4,6 miliardi di lattine vendute annualmente, e che molto spesso viene mescolata anche a vari alcolici nei cocktail, come per esempio il Vodka-Red Bull.
Altri marchi noti sono: la Burn, distribuita dalla Coca-Cola Company, la Liquid Power, la Monster Energy, la Pure Cofain, la Rockstar, la Dark Dog.

Questo genere di bevande può contenere anche più di 300 mg di caffeina/litro (circa 70-80 gr per lattina). Secondo alcuni, il contenuto caffeina è relativo se raffrontato ad altre bevande come ad esempio, lo stesso caffè che ne contiene (a seconda del tipo di produzione), da 350 a 1100 mg/l, il tè nero da 150 a 350 mg/l e le bevande tipo cola, contengono caffeina fra i 90 e i 200 mg/l.

La risposta all’assunzione di caffeina è soggettiva. Normalmente una persona adulta e in buona salute che assume tra i 50 e i 100 mg di caffeina può avere effetti stimolanti.
Superati i 500 mg si può andare incontro a tachicardia, ipertensione o insonnia.
Per questi motivi persone cardiopatiche e /o ipertese dovrebbero evitare di assumerne elevate quantità.

Tra gli EDs, quello a più elevato contenuto di caffeina è il Wired X505, mentre a più basso contenuto troviamo Airforce Nutrisoda Energize, Whoop Ass e Vitamin Water con un contenuto in caffeina di 50 mg.
Contenuti inferiori si ritrovano nei cosiddetti Classic soft drinks come la famosa Coca Cola classic, la Pepsi Cola e Dr Pepper.

Chi sono gli abituali consumatori di Energy Drinks?

I consumatori “abituali” di queste bevande sono soprattutto gli sportivi, ai quali si consiglia di tenere presente l’effetto diuretico che la caffeina possiede, perché tale effetto potrebbe andare a sommarsi alla perdita di liquidi attraverso la sudorazione, intensificando un eventuale stato di disidratazione.

Tra molti giovani, invece, si è diffusa la pericolosa abitudine di mescolare alcool ed energy drinks con l’illusione di evitare lo stordimento e l’effetto depressivo dell’alcool, ma lo stato di ebbrezza, in questo modo, viene solo mascherato dalla sonnolenza, senza alcuna diminuzione del tasso alcolico nel sangue! Questa abitudine è da scoraggiare, perché riduce il rendimento scolastico ed espone a seri rischi di incorrere in eventi accidentali. Può inoltre creare dipendenza.

Quali altre sostanze sono presenti in questo genere di bevande?

Altre sostanze spesso presenti in queste bevande, oltre la caffeina, sono

Taurina, a cui vengono ricondotte alterazioni sulla funzionalità renale se assunta in eccesso;
Ginseng, che migliora la vigilanza e il benessere psico-fisico se in quantità inferiori a 25 mg al giorno; in presenza di caffeina o se assunto per periodi prolungati, può dare ipertensione;
Ginkgo Biloba, con effetto antiossidante. Spesso in associazione con il Ginseng; in tal caso può modulare i livelli di Serotonina;
Guaranà, con proprietà stimolanti simili al caffè.

Sono quindi prodotti da consumare in modo limitato.