Come Preparare Torta alle Pesche e Cioccolato

Ciao a tutti e buon mercoledì, oggi vorrei condividere la torta che ho preparato questa domenica per festeggiare i dodici anni di matrimonio con Mago Raffa; al ristorante siamo andati sabato sera, perché il giorno dopo eravamo invitati alla festa di compleanno dei figli del padrino di B. (avete presente la rappresentazione classica dell’Inferno dantesco? Ecco le feste di compleanno dei maschietti sono così, io mi sono pure giocata la caviglia perché un amichetto dei festeggiati è planato su di essa assestandole un poderoso calcione, ma i bambini si sono divertiti tantissimo e questo è quello che conta), dunque domenica abbiamo festeggiato mangiando solo la torta, per stare leggeri.

Il procedimento per realizzare la torta al cioccolato è quello che avevo già indicato qui, l’unica differenza consiste nel fatto che non ho lavorato con le fruste elettriche il burro e lo zucchero, ma ho incorporato allo zucchero il burro fuso, questo secondo me ha donato ulteriore morbidezza all’impasto. Per rendere il dolce un po’ più scenografico ho aggiunto due pesche tagliate a fette sulla superficie (prima di infornare), perché l’abbinamento cioccolato e pesche secondo me è uno dei migliori che ci siano (vedi le pesche ripiene, che vorrei fare prima che questa frutta sparisca dalle bancarelle del mercato, se le faccio le pubblico, promesso).

Aggiungere le pesche ha anche fatto sì che la parte di torta a contatto con la frutta rimanesse quasi cremosa, questo ci ha colpiti molto in positivo. Come diceva Mago Raffa un ciuffo di panna montata per accompagnare questo dolce sarebbe stato perfetto, ma non disponevamo della panna, quindi ci siamo accontentati. Vorrei provare anche l’abbinamento cioccolato e fichi con questo procedimento, vedremo se riuscirò a farlo, a presto!

P.S. Il piatto usato per fotografare la fetta di torta ha le pesche disegnate sopra ed era un regalo di matrimonio (faceva parte di un set da colazione per due persone, con gli anni è l’unico sopravvissuto del set), è un po’ sbeccato, ma io adoro i piatti così, stile shabby chic, Mago Raffa invece quando ha sentito che era shabby chic ha commentato Ma davvero? Io pensavo semplicemente che fosse rotto.